Quo Vadis?
Un giorno due amici si incontrano
“Ciao Peppe, come stai?”
“Bene Giacomo e tu come stai? E’ da tanto che non ci si vede!
“Sai sono stato all’estero, sono andato a vedere una parte di mondo:)”
“Beato te che puoi andare dove ti pare!!“
“Perché tu non puoi?”
“E come faccio, devo lavorare”.
“Per cosa lavori?”
Giacomo lo guarda incredulo “Come per cosa lavoro!
Secondo te come lo pago il mutuo della casa, con cosa compro da mangiare!”
“Ma a coa ti serve la casa?”
“Ma che mi stai prendendo per il culo o cosa?”
“No, non ti sto prendendo in giro, vorrei capire”
“Capire cosa?! Da che mondo è mondo…. Mi sembri un alieno!”
“Sarò forse un alieno ma tu non mi hai risposto, A cosa ti serve una casa?”
“Secondo te dopo una giornata di stramaledetto lavoro, dove si va? Si torna a casa, si mangia e si va a letto a dormire!!”
“Quindi, la casa serve per recuperare le forze per poi andare a lavorare!”
“Peppe mi sembri scemo!”
“Dici che sono scemo? Può darsi, però mi sembra strano..”
“Cosa?“
“Tu vai a casa, mangi perché hai consumato energie per lavorare, dormi per recuperare le forze, poi ti alzi al mattino vai a lavorare, perché devi pagare la casa che ti serve per riposare, perchè devi tornare a lavorare! Non lo trovi strano?”
Giacomo rimase con gli occhi sbarrati e le labbra socchiuse nell’intento di pronunciare una qualche parola… Poi dopo alcuni istanti , fissando il suo amico “ Porca puttana! Non ci avevo mai… Cioè non l’avevo mai guardato sotto questo aspetto... Cazzo sono chiuso in un giro vizioso... Il giro della morte... .
E io che credevo che eri tu il matto”.
“Sai caro amico, le cose succedono così, perché non ci pensiamo, ed ad un tratto ci ritroviamo nel giro infernale”.
“E' vero! Ci consumiamo la vita così! Ma porca put…!!!”
guerrieropoeta